La sentenza n. 22064/2026 della Corte di cassazione riconosce il diritto del figlio, già concepito ma non ancora nato al momento della morte del padre, al risarcimento del danno non patrimoniale da perdita del rapporto genitoriale. La Corte valorizza l’art. 315-bis c.c. e qualifica la lesione come diretta, non “di rimbalzo”, poiché incide sul diritto fondamentale del figlio a crescere ed essere assistito moralmente dal genitore.
Decision no. 22064/2026 of the Italian Court of Cassation recognizes the right of a child already conceived, but not yet born at the time of the father’s death, to compensation for non-pecuniary damage caused by the loss of the parental relationship. The Court relies on art. 315-bis of the Italian Civil Code and qualifies the damage as direct, since it affects the child’s fundamental right to grow up and receive moral support from the parent.
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