Con l’ordinanza n. 20601/2026, la Cassazione affronta nuovamente il tema degli effetti delle clausole di ultrattività sull’efficacia del ccnl e introduce alcune precisazioni sulla rilevanza del comportamento concludente del datore di lavoro. In presenza di orientamenti stabili sul tema, il ricorso in Cassazione volto a sollecitare una decisione di diverso tenore configura un’ipotesi di “abuso del processo”.
In Order No. 20601/2026, the Italian Court of Cassation once again addresses the effects of ultra-activity clauses on the continued effectiveness of national collective bargaining agreements, clarifying the circumstances in which such agreements cease to have effect and the legal significance of the employer's subsequent conduct. The Court also holds that, where the relevant case law is well established, an appeal seeking a different outcome may amount to an “abuse of process”.
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